Posted on

Stanco.
Sono semplicemente stanco.
Stanco di vivere ogni giornata come una battaglia senza senso.
Stanco di ripetere sempre le stesse cose a troppe persone.
Stanco di avere ragione.
Stanco di percepire intorno a me solo egoismo e cattiveria.
Stanco di essere manipolato, senza riuscirci, da chi mi vuole utilizzare per i propri scopi.
Stanco dell’arroganza dell’ignorante.
Stanco del rancore dell’invidioso.
Stanco di dover sempre dimostrare d’essere in buona fede.
Stanco di credere che qualcosa possa migliorare.
Stanco di chiedere “Che ora è?” e di sentirmi rispondere “Blu”.
Stanco di chi non rispetta il tempo altrui.
Stanco dei “Bla bla bla”.
Stanco di una società che è ormai solo apparenza.
Stanco dell’incapacità di accettare d’aver sbagliato.
Stanco di dover dire “Ve l’avevo detto”.
Stanco di sentirmi un oggetto da usare fino a quando non servo più.
Stanco di essere rispettato per il ruolo e non per il mio essere.
Stanco del mancato rispetto anche dei ruoli.
Stanco del mancato rispetto.
Stanco di usare tutte le forze per cercare il bene di chi ho di fronte.
Stanco di essere in debito d’ossigeno per ciò che conta veramente.
Stanco dei compromessi e delle mediazioni.
Stanco di dover mostrare l’evidenza che sfugge a causa della superbia.
Stanco di critiche non costruttive.
Stanco di parole vuote e di gesti inesistenti.
Stanco di far parte di un genere, quello umano, che tanto ha da imparare dagli animali.
Stanco di sentirmi un sistema vettoriale a n dimensioni in un mondo di punti e linee.
Stanco di buttare me stesso e ciò che sono per… cosa?
Stanco, forse e semplicemente, di essere me.

© Roberto Grenna – Riproduzione vietata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *