{"id":738,"date":"2020-11-21T15:57:00","date_gmt":"2020-11-21T15:57:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.grenna.cloud\/wp\/?p=738"},"modified":"2024-05-20T15:29:01","modified_gmt":"2024-05-20T15:29:01","slug":"renczi-vera-bucarest-1903-presumibilmente-zrenjanin-1960","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.grenna.cloud\/wp\/blog\/2020\/11\/21\/renczi-vera-bucarest-1903-presumibilmente-zrenjanin-1960\/","title":{"rendered":"Renczi, Vera (Bucarest, 1903 \u2013 presumibilmente Zrenjanin, 1960)"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">Vera Renczi uccideva i suoi uomini a causa della convinzione profondamente radicata che dei maschi non ci si possa fidare.<br \/>\nLa storia di Vera con il sesso comincia precocemente, intorno ai dieci anni di vita. La sua adolescenza fu costellata di fughe da casa con i vari amanti ai quali si concedeva, seguite poi da ritorni alla famiglia d\u2019origine quando si fosse stufata del partner di turno.<br \/>\nSi spos\u00f2 con un ricco uomo d\u2019affari pi\u00f9 anziano di lei e con questi ebbe un figlio. Cominci\u00f2 a dubitare della fedelt\u00e0 del marito. Al culmine di una scenata di gelosia, gli vers\u00f2 l\u2019arsenico nel vino, facendolo morire tra atroci dolori.<br \/>\nSi giustific\u00f2 dicendo a parenti e amici di essere stata abbandonata con il bambino, per poi raccontare, dopo alcuni mesi, di come le fosse giunta notizia della sua morte in un incidente automobilistico.<br \/>\nVi fu un secondo matrimonio, terminato ben presto con un avvelenamento. Anche in questo caso l\u2019assenza fu associata a un abbandono.<br \/>\nLa Renczi si abbandon\u00f2 a numerose relazioni di breve durata, considerando il fatto che sistematicamente, dopo qualche settimana \u2013 o anche solo qualche giorno \u2013 veniva lasciata.<br \/>\nLa realt\u00e0 era, ovviamente, ben diversa: alle prime avvisaglie di tradimento o di ripensamento, scattava il veleno seguito da una bara di zinco.<br \/>\nAnche il figlio Lorenzo fu tra le sue vittime, poich\u00e9 aveva commesso l\u2019errore di ricattarla.<br \/>\nLa donna fu arrestata a causa della denuncia di una moglie tradita, che aveva indicato con precisione il fatto che il marito fosse da lei stato visto l\u2019ultima volta mentre accedeva alla casa della Renczi.<br \/>\nL\u2019ispezione nell\u2019abitazione port\u00f2 alla scoperta di trentadue bare di zinco, contenenti corpi che si trovavano a diversi stadi del processo di decomposizione.<\/p>\n<p>Potete acquistare <a href=\"https:\/\/edizioniepoke.it\/prodotto\/donne-che-uccidono-dieci-storie-di-avvelenatrici\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">qui<\/a> &#8220;Donne che uccidono &#8211; Dieci storie di avvelenatrici&#8221;.<\/p>\n<p><center><iframe loading=\"lazy\" title=\"YouTube video player\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xIM2BtTRnDM?si=C8LQLFwixvrUDhsw\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/center><\/p>\n<p class=\"p1\">Fonti:<\/p>\n<p class=\"p1\">M. Newton,\u00a0<i>Dizionario dei serial killer<\/i>, Newton Compton Editori, Milano 2004.<br \/>\nhttps:\/\/h2g2.com\/edited_entry\/A4197585<br \/>\nhttps:\/\/www.wikidata.org\/wiki\/Q787198<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vera Renczi uccideva i suoi uomini a causa della convinzione profondamente radicata che dei maschi non ci si possa fidare. 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